Allergie

Comprendere le allergie respiratorie per una migliore prevenzione.

Estratto dal "Manuale sulle allergie respiratorie" a cura degli alunni e degli insegnanti delle Scuole Medie inferiori Fermi e Spinelli del Comune di Scandicci in collaborazione con la U.O.S. Allergologia ed Immunologia Clinica, U.O.S. Laboratorio di Immunologia ed Allergologia, U.O. Educazione alla Salute e Ufficio Relazioni con il Pubblico Azienda Sanitaria di Firenze.


Che cosa è l'allergia

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Il termine “allergia” deriva dal greco e significa letteralmente “reazione alterata”. Le malattie allergiche si manifestano con vari disturbi (congiuntivite, raffreddore o rinite, asma, dermatite atopica, orticaria ed anche reazioni potenzialmente molto gravi, a rischio di vita come lo shock anafilattico) in soggetti con predisposizione genetica, e sono generate da una specifica sensibilità dell’organismo dovuta agli anticorpi IgE (Immunoglobuline E) verso sostanze (gli allergeni) presenti nell’ambiente in cui viviamo (pollini, acari, peli e forfore di animali) o che ingeriamo (ad esempio gli alimenti) o verso farmaci o veleni di insetti. Per i soggetti non allergici queste sostanze sono invece innocue. Esistono anche altri tipi di allergie che coinvolgono il sistema immunitario ma senza produzione di anticorpi IgE. Ma in questo manualetto ci occuperemo in particolare di allergie respiratorie.

I soggetti allergici possono esserlo verso un solo allergene oppure verso molti allergeni; nel corso della vita inoltre si possono sviluppare allergie verso nuove sostanze oppure sintomi di tipo diverso.

Gli allergeni

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Gli allergeni possono essere interni (indoor) o esterni (outdoor). Gli allergeni interni si trovano nelle abitazioni o in altri ambienti chiusi (uffici, scuole, palestre etc..) e sono essenzialmente:

• Acari della polvere

• Derivati epiteliali di animali domestici (pelo e forfora di cani, gatti e altri animali)

• Feci degli scarafaggi

• Muffe (miceti domestici).

Gli allergeni interni sono perenni, cioè presenti tutto l’anno. I principali responsabili dell’allergia alla polvere domestica sono minuscoli acari invisibili a occhio nudo che si trovano in quasi tutte le abitazioni dove vivono nella polvere che si accumula nelle poltrone, letti e divani ma soprattutto nei materassi e cuscini della camera da letto; le particelle fecali prodotte dagli acari sono la fonte principale degli allergeni della polvere.

Gli allergeni esterni sono costituiti invece da pollini e funghi (miceti) diffusi in atmosfera. I pollini allergenici più importanti in Toscana sono:

• Graminaceae (erbe di campo)

• Urticaceae ( Parietaria o erba muraiola)

• Compositae (Artemisia o assenzio)

• Cupressaceae (cipresso)

• Betulaceae (betulla-ontano)

• Corilaceae (nocciolo e carpino)

• Fagaceae ( querce, leccio e castagno)

• Oleaceae (olivo)

I miceti diffusi in atmosfera più importanti sono l’Alternaria e il Cladosporium.

Gli allergeni esterni sono causa per lo più di allergie stagionali.


Dal link a destra è possibile scaricare l'intero manuale "Io e l'allergia - Comprendere le allergie respiratorie per una migliore prevenzione.

Il manuale è una produzione di AIA nell'ambito del gruppo di studio "Informazione ed Educazione" coordinato dalla Dr.ssa M.Manfredi e Dr.ssa P. Minale, che nel corso degli anni ha sviluppato diverse iniziative. L'ultima iniziativa AIA in campo educazionale è stata la mostra sulle Allergie Respiratorie in occasione del XII National Congress AIA lo scorso 7-9 maggio a Firenze.