VIRIDARIO

L'erba buona


Un angolo protetto dalle mura domestiche, ricco dei profumi e dei colori di fiori ed erbe aromatiche: questo era il viridarium romano, una collezione di biodiversità antica che la padrona di casa curava e arricchiva di nuove piante, seguendo il suo gusto e le sue….intenzioni.

Dal viridarium, infatti, prelevava semi, foglie e fiori, non soltanto per atomizzare i cibi e preparare ricette particolari (ricordiamo, ad esempio, il vino di rose e viole), ma anche per intrecciare corone da offrire agli altari dei Lari e dei Penati,divinità della casa, oppure per preparare decotti e infusi buoni o per curare qualche piccolo malanno, per profumare l’acqua dei lavacri, (la lavanda appunto), per rendere più gradevole l’alito e più bianca e liscia la pelle:

Anche voi potete organizzare facilmente un vostro viridario. In mancanza di uno spazio apposito, basterà un bancone e qualche vaso per trapiantarvi le erbe aromatiche che preferirete, o per farle crescere partendo dai semi acquistati da un vivaista o, meglio, ricavate da piantine madri. Una passeggiata in un bel prato spontaneo (possibilmente fuori città e, quindi,non troppo frequentato dai cani) potrà, inoltre,offrirvi il piacere di raccogliere un mazzetto di origano, la mentuccia, la salvia da usare subito o da mettere a seccare per insaporire anche i piatti più semplici.


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