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Unione europea Ministero dell'Ambiente Regione Sicilia

INSETTI

Mondo insetto


Alveare

Per alcuni la parola “insetto” rimanda a esperienze quotidiane piuttosto spiacevoli: L’insistenza di una mosca nella calura estiva, il fastidio delle formiche che si insinuano dappertutto durante un picnic o al campeggio, il sibilo acuto di una zanzara pronta a pungere. Per non parlare, poi del disgusto per i piccoli scarafaggi che si muovono veloci negli angoli delle stanze umide, per i pidocchi, le cimici, le pulci, oggi per fortuna, tutti assai meno presenti di una volta nel nostro mondo tecnologicamente avanzato, ma ancora vivi nella memoria collettiva.

In questa piccola rassegna negativa non compaiono affatto gli “altri” insetti: le farfalle, che il naturalista J.Renard ha definito “ i biglietti amorosi piegati in due che cercano l’indirizzo in un fiore “, le eleganti e leggere libellule, ma anche le api, senza il cui lavoro di impollinazione non potremmo mangiare tanta buona frutta: né tanto meno gli insetti spazzini e i divoratori di legno morto, che collaborano con tanti altri organismi vegetali ed animali per restituire al suolo i cosiddetti “rifiuti”. E tutto questo limitandoci a considerare semplicemente il “bello e l’utile “ per noi, esseri umani.

Basta fare una breve ricerca per accorgersi, invece, che gli insetti partecipano a pieno titolo alla caccia all’energia che coinvolge ogni essere vivente e che sono un prezioso fattore di equilibrio nella maggior parte delle reti alimentari,dove possono rivestire quasi tutti i ruoli: da quello del consumatore primario (fitofago) o terziario (carnivoro) a quello del bioriduttore; dal ruolo di ghiotta preda a quello di predatore.

Coccinella

La diffusione e la specializzazione degli insetti è imponente: fanno parte degli ecosistemi terrestri e di quelli acquatici, prosperano nei climi caldi e temperati ma sopravvivono anche in quelli glaciali e, soprattutto, a partire dal lontano momento della loro comparsa sulla Terra, hanno messo in atto una quantità di adattamenti fisiologici e strutturali e di stratagemmi comportamentali assolutamente sbalorditivi.

Farfalla

Riescono a mimetizzarsi con l’ambiente, fingendo di essere rami secchi o foglie mosse dal vento; aggrediscono l’avversario spruzzandogli contro nuvolette di gas o scavando trappole a caduta; ostentano sulle ali macchie minacciose simili agli occhi dei rapaci notturni o imbrogliano una partner particolarmente vorace portandole in dono un vistoso involucro vuoto.

Il termine biodiversità, insomma, sembra creato su misura per i versatili insetti, la cui massa complessiva è stata stimata superiore 100 volte a quella degli esseri umani, con un numero di specie note pari a circa un milione, senza contare,come assicurano gli studiosi, moltissime altre che non sono ancora state scoperte e classificate.

Libellula

 


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